martedì 16 marzo 2010

Manifestazione nazionale: l'amore vince sempre.

Cari Amici,

lo scorso 10 marzo il Presidente Berlusconi ha lanciato l’appello per una GRANDE MANIFESTAZIONE DI MOBILITAZIONE NAZIONALE.

La manifestazione è organizzata per SABATO 20 MARZO a ROMA in piazza San Giovanni in Laterano, dalle 15 alle 19.

Al fianco del Presidente Berlusconi scenderà anche Roberto Formigoni, insieme agli altri dodici candidati Presidenti di Regione. In questo momento, alla vigilia delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, dobbiamo mostrare il nostro sostegno ai nostri Presidenti, ribadendo lo spirito di democrazia e libertà che ci contraddistingue.

Per organizzare nel miglior modo possibile questa manifestazione, a cui tutti devono partecipare, è indispensabile sospendere le attività di campagna elettorale organizzate localmente in quella data per consentire a tutti noi e a tutti i nostri militanti di essere in piazza, per dare un segnale positivo di coesione e per presentare gli obiettivi comuni del programma elettorale.

E’ fondamentale la MASSIMA PARTECIPAZIONE! Il Coordinamento Provinciale di Bergamo metterà a disposizione gratuitamente i pullman per Roma e ritorno.

A tutti i partecipanti sarà garantito un servizio di ristoro per tutto il periodo del viaggio a carico del Coordinamento.

Le prenotazioni dovranno pervenire nel più breve tempo possibile e comunque entro martedì.

domenica 7 marzo 2010

Insieme per haiti - Convegno a Osio Sopra

Giovedì 11 marzo presso la sala blu dell'oratorio di Osio Sopra il Pdl osiense in collaborazione con il consolato di Haiti in Bergamo organizza un convegno per la raccolta fondi in favore dell'iniziativa della protezione civile a sostegno della popolazione haitiana duramente colpita dal terremoto. Prenderanno parte all'iniziativa il Console di Haiti Vanni Bolis e il direttore della Caritas Don Claudio Visconti, saranno inoltre presenti il Consigliere Alessandro Sorte per la Provincia e il Sottosegretario della Regione Lombadia Marcello Raimondi. Iniziativa che vuole essere una occasione per portare alla conoscenza della popolazione tutte le iniziative che le istituzioni e le associazioni stanno portando avanti per aiutare a ricostruire Haiti. Una serata lontana dalle logiche politiche e dalla campagna elettorale, che vuole essere e rimanere una occasione per fare davvero qualcosa in favore di uno dei popoli più poveri al mondo, oltre che sensibilizzare istitituzioni e cittadini a fare sempre di più. Un ringraziamento in particolare alla Parrocchia di Osio Sopra per gli spazi messi a disposizione, senza i quali non sarebbe stato possibile portare avanti questo progetto, quasi un sogno, in cantiere da tempo. Una occasione da non perdere.

martedì 2 febbraio 2010

Scelte inaccettabili per i cattolici

In vista delle prossime regionali l'Udc ha compiuto ''scelte contraddittorie'', puntando piu' ''sull'utilitarismo'' che sul ''segno identitario'' dell'''ispirazione cristiana'', pur se ''ufficialmente esibita''. Questa l'opinione di Avvenire, giornale dei vescovi italiani, che in un editoriale sulle alleanze per le regionali critica il fatto che ''nell'Udc il gioco prevale sulla fisionomia valoriale''.
Secondo l'Avvenire, l'obiettivo di Casini di ''esercitare una significativa centralita' politica'', rifiutando a priori ''intese globali e subalterne'', ''a conti fatti pare pero' sia stato gestito puntando piu' a un risultato numerico atteso (e naturalmente non garantito) che all'affermazione di un'autonomia politica basata su valori esplicitamente proclamati''.
''L'esasperazione della polemica con la Lega Nord, peraltro ampiamente ricambiata - prosegue il quotidiano della Cei -, ha portato l'Udc a scelte contraddittorie. Come quella di schierarsi fianco a fianco con i radicali di Pannella e Bonino, a sostegno della continuita' di esperienze, a cominciare da quella della giunta piemontese guidata da Mercedes Bresso, contro cui negli ultimi anni i centristi avevano condotto battaglie asperrime a causa del loro orientamento laicista e lassista sulle questioni eticamente sensibili (dall'aborto all'eutanasia passiva)''.
Per l'Avvenire, tra l'altro, questo atteggiamento ''puo' essere pericoloso soprattutto in zone, come quelle settentrionali, nelle quali quello per l'Udc e' soprattutto un voto di opinione, non appoggiato, come invece accade in alcune aree meridionali, su una rete di presenze amministrative''.

sabato 30 gennaio 2010

Pdl Osio Sopra: la nuova, inutile, area feste


Il gruppo di Osio Aperta, la sinistra osiense, nell’ultimo consiglio comunale ha autorizzato il sindaco Gregori a concedere l’apertura di una nuova cava di ghiaia e sabbia in via Gatto, in cambio di qualche migliaio di euro (59 mila circa in tutto in parecchi anni) e la parziale sistemazione dell’area feste ( 300 mila euro tra nuova viabilità e recinzione).
Dopo aver passato la campagna elettorale a parlare di buchi di bilancio e conti in rossa, ci fa sorridere che ora abbiano trovato ben 300 mila euro da spendere per la sistemazione della fondamentale area feste. Con i tempi che corrono e in piena crisi economica, a Osio Sopra, c’era un bisogno assoluto di nuove aree per le feste, oltre alle 4-5 già presenti in Paese. Con quei soldi si poteva davvero dare un aiuto alle famiglie in difficoltà e alle persone che hanno perso il posto di lavoro, piuttosto delle tante parole sprecate al vento. Ma evidentemente alla maggioranza di Osio Aperta davanti a questa situazione vien da far festa.

Enzo Lorenzi
Gruppo Popolo della Libertà per Osio Sopra

domenica 24 gennaio 2010

Osio Aperta boccia il crocifisso.

Nel consiglio comunale di Osio Sopra, la sinistra di Osio Aperta, boccia le mozioni presentate da Pdl e Lega in difesa del crocifisso. Quella del PdL poi, ripresa sulla falsariga di una lettera da me inviata e pubblicata anche sull’Eco di Bergamo, si limitava a chiedere un impegno per mantenere il simbolo cristiano nell’edificio scolastico. Una mozione più che condivisibile, e scritta in modo da evitare qualsiasi sospetto di demagogia o altro, per essere presa come spunto per arrivare a una soluzione condivisa.

Osio Aperta dal canto suo si è limitata, e questo per noi è già un grande successo dopo settimane di mobilitazione con giornalini e iniziative, a modificare la propria mozione rimuovendo alcune strane allusioni antileghiste a aggiungendo che ritiene opportuno non rimuovere il crocifisso fino alla sentenza del ricorso presentato dallo Stato italiano dal Ministro Gelmini. Un piccolo passo avanti vanificato dall’intervento del capogruppo di Osio Aperta, Cadei, condito da strani collegamenti a prese di posizione della Chiesa che non ci sono mai state, sintomo di disinformazione o volute bugie a un non interessamente della Chiesa per quello che è il futuro di un simbolo in cui la gran parte del popolo italiano ancora si riconosce. Un anticlericalismo a senso unico malcelato, con il solo scopo di salvare politicamente la faccia, almeno finchè non avranno una sentenza a disposizione per rimuovere il crocifisso.


Il Pdl di Osio Sopra è soddisfatto comunque per la modifica che la maggioranza è stata costretta ad apportare alla propria mozione, una piccola battaglia vinta, nel nostro impegno in difesa del crocifisso.


Il Popolo della Libertà di Osio Sopra

venerdì 6 novembre 2009

Comunicato stampa Popolo della Libertà di Osio Sopra: Il crocifisso un simbolo di identità nazionale da difendere

Il Popolo della Libertà di Osio Sopra, condivide la battaglia di civiltà a difesa del crocifisso, proprio per questo proporrà in consiglio comunale, come gruppo di minoranza, una mozione per contestare la sentenza della corte europea fiduciosi nel ricorso presentato dal Ministro Gelmini.
Riteniamo che il crocefisso, oltre che simbolo religioso, sia anche un simbolo nazionale, espressione della nostra identità e cultura che accomuna credenti e non credenti. L’Europa non può negare che in duemila anni di storia l’unico grande valore condiviso sia sempre stato il cristianesimo, il cemento culturale e valoriale che ha sempre tenute legate le popolazioni europee altrimenti divisi da localismi di vario tipo. Questo provvedimento sembra rivangare il lungo dibattito sulle radici cristiane nella Costituzione Europea, altro momento inspiegabile, in cui euro burocrati hanno tentato di cancellare millenni di storia comune per sostituirli con un vuoto di principi e identità in cui i cittadini europei difficilmente si potevano identificare. E poi si lamentano che l’Ue sia così lontana dai suoi abitanti.
Ricordiamo infine come anche la bandiera europea sia un richiamo alla corona della Vergine Maria, e troviamo quindi insensato che l’Ue, dopo aver donato al suo più alto simbolo una connotazione cristiana, voglia attaccare proprio il crocefisso portatore di valori etici alti e condivisi di giovamento alla creazione e alla costruzione di una Europa condivisa e davvero comune a tutti i cittadini.
Osio Sopra resiste, la speranza è che tutti gli altri comuni seguano questa strada.

Enzo Lorenzi
Il Popolo della Libertà per Osio Sopra