martedì 2 febbraio 2010

Scelte inaccettabili per i cattolici

In vista delle prossime regionali l'Udc ha compiuto ''scelte contraddittorie'', puntando piu' ''sull'utilitarismo'' che sul ''segno identitario'' dell'''ispirazione cristiana'', pur se ''ufficialmente esibita''. Questa l'opinione di Avvenire, giornale dei vescovi italiani, che in un editoriale sulle alleanze per le regionali critica il fatto che ''nell'Udc il gioco prevale sulla fisionomia valoriale''.
Secondo l'Avvenire, l'obiettivo di Casini di ''esercitare una significativa centralita' politica'', rifiutando a priori ''intese globali e subalterne'', ''a conti fatti pare pero' sia stato gestito puntando piu' a un risultato numerico atteso (e naturalmente non garantito) che all'affermazione di un'autonomia politica basata su valori esplicitamente proclamati''.
''L'esasperazione della polemica con la Lega Nord, peraltro ampiamente ricambiata - prosegue il quotidiano della Cei -, ha portato l'Udc a scelte contraddittorie. Come quella di schierarsi fianco a fianco con i radicali di Pannella e Bonino, a sostegno della continuita' di esperienze, a cominciare da quella della giunta piemontese guidata da Mercedes Bresso, contro cui negli ultimi anni i centristi avevano condotto battaglie asperrime a causa del loro orientamento laicista e lassista sulle questioni eticamente sensibili (dall'aborto all'eutanasia passiva)''.
Per l'Avvenire, tra l'altro, questo atteggiamento ''puo' essere pericoloso soprattutto in zone, come quelle settentrionali, nelle quali quello per l'Udc e' soprattutto un voto di opinione, non appoggiato, come invece accade in alcune aree meridionali, su una rete di presenze amministrative''.

sabato 30 gennaio 2010

Pdl Osio Sopra: la nuova, inutile, area feste


Il gruppo di Osio Aperta, la sinistra osiense, nell’ultimo consiglio comunale ha autorizzato il sindaco Gregori a concedere l’apertura di una nuova cava di ghiaia e sabbia in via Gatto, in cambio di qualche migliaio di euro (59 mila circa in tutto in parecchi anni) e la parziale sistemazione dell’area feste ( 300 mila euro tra nuova viabilità e recinzione).
Dopo aver passato la campagna elettorale a parlare di buchi di bilancio e conti in rossa, ci fa sorridere che ora abbiano trovato ben 300 mila euro da spendere per la sistemazione della fondamentale area feste. Con i tempi che corrono e in piena crisi economica, a Osio Sopra, c’era un bisogno assoluto di nuove aree per le feste, oltre alle 4-5 già presenti in Paese. Con quei soldi si poteva davvero dare un aiuto alle famiglie in difficoltà e alle persone che hanno perso il posto di lavoro, piuttosto delle tante parole sprecate al vento. Ma evidentemente alla maggioranza di Osio Aperta davanti a questa situazione vien da far festa.

Enzo Lorenzi
Gruppo Popolo della Libertà per Osio Sopra

domenica 24 gennaio 2010

Osio Aperta boccia il crocifisso.

Nel consiglio comunale di Osio Sopra, la sinistra di Osio Aperta, boccia le mozioni presentate da Pdl e Lega in difesa del crocifisso. Quella del PdL poi, ripresa sulla falsariga di una lettera da me inviata e pubblicata anche sull’Eco di Bergamo, si limitava a chiedere un impegno per mantenere il simbolo cristiano nell’edificio scolastico. Una mozione più che condivisibile, e scritta in modo da evitare qualsiasi sospetto di demagogia o altro, per essere presa come spunto per arrivare a una soluzione condivisa.

Osio Aperta dal canto suo si è limitata, e questo per noi è già un grande successo dopo settimane di mobilitazione con giornalini e iniziative, a modificare la propria mozione rimuovendo alcune strane allusioni antileghiste a aggiungendo che ritiene opportuno non rimuovere il crocifisso fino alla sentenza del ricorso presentato dallo Stato italiano dal Ministro Gelmini. Un piccolo passo avanti vanificato dall’intervento del capogruppo di Osio Aperta, Cadei, condito da strani collegamenti a prese di posizione della Chiesa che non ci sono mai state, sintomo di disinformazione o volute bugie a un non interessamente della Chiesa per quello che è il futuro di un simbolo in cui la gran parte del popolo italiano ancora si riconosce. Un anticlericalismo a senso unico malcelato, con il solo scopo di salvare politicamente la faccia, almeno finchè non avranno una sentenza a disposizione per rimuovere il crocifisso.


Il Pdl di Osio Sopra è soddisfatto comunque per la modifica che la maggioranza è stata costretta ad apportare alla propria mozione, una piccola battaglia vinta, nel nostro impegno in difesa del crocifisso.


Il Popolo della Libertà di Osio Sopra

venerdì 6 novembre 2009

Comunicato stampa Popolo della Libertà di Osio Sopra: Il crocifisso un simbolo di identità nazionale da difendere

Il Popolo della Libertà di Osio Sopra, condivide la battaglia di civiltà a difesa del crocifisso, proprio per questo proporrà in consiglio comunale, come gruppo di minoranza, una mozione per contestare la sentenza della corte europea fiduciosi nel ricorso presentato dal Ministro Gelmini.
Riteniamo che il crocefisso, oltre che simbolo religioso, sia anche un simbolo nazionale, espressione della nostra identità e cultura che accomuna credenti e non credenti. L’Europa non può negare che in duemila anni di storia l’unico grande valore condiviso sia sempre stato il cristianesimo, il cemento culturale e valoriale che ha sempre tenute legate le popolazioni europee altrimenti divisi da localismi di vario tipo. Questo provvedimento sembra rivangare il lungo dibattito sulle radici cristiane nella Costituzione Europea, altro momento inspiegabile, in cui euro burocrati hanno tentato di cancellare millenni di storia comune per sostituirli con un vuoto di principi e identità in cui i cittadini europei difficilmente si potevano identificare. E poi si lamentano che l’Ue sia così lontana dai suoi abitanti.
Ricordiamo infine come anche la bandiera europea sia un richiamo alla corona della Vergine Maria, e troviamo quindi insensato che l’Ue, dopo aver donato al suo più alto simbolo una connotazione cristiana, voglia attaccare proprio il crocefisso portatore di valori etici alti e condivisi di giovamento alla creazione e alla costruzione di una Europa condivisa e davvero comune a tutti i cittadini.
Osio Sopra resiste, la speranza è che tutti gli altri comuni seguano questa strada.

Enzo Lorenzi
Il Popolo della Libertà per Osio Sopra


venerdì 23 ottobre 2009

Caso Tenaris: dal Pd di Osio Sopra, tante inutili parole al vento. Il Pdl già in campo a fianco dei lavoratori.


Nel volantino che il Pd ha distribuito negli ultimi giorni in tutte le case di Osio Sopra, invitando la popolazione ad aderire alle primarie del 25 ottobre, è presente un articolo sul caso Tenaris. In breve il Pd osiense chiede un immediato intervento delle istituzioni per prendere parte in modo più attivo alla situazione che si è creata a seguito della crisi economica, che a loro dire potrebbe portare a una serie di licenziamenti.
Ricordiamo al Pd che già la Lega aveva risposto a un altro volantino di critica sul caso Tenaris, contro il mancato impegno della lega sul territorio, facendo presente come già il Presidente della Provincia Pirovano, i deputati leghisti bergamaschi e non solo, avevano effettuato un sopralluogo proprio nello stabilimento di Dalmine per sincerarsi sulle reali intenzioni della direzione in merito a presunti licenziamenti.
Ora il Pd torna alla carica, evidentemente senza leggere i giornali degli ultimi giorni, che davano notizia nelle prime pagine del tavolo sulla crisi al Ministero dello Sviluppo Economico proprio sul caso Tenaris in programma per il 28 ottobre, un grande risultato raggiunto grazie all’interessamento del bergamasco On. Gregorio Fontana, del Popolo della Libertà. Quindi Scajola schierato in prima linea in difesa dei posti di lavoro a rischio, ma non solo dato che anche il Ministro Sacconi durante il question time alla Camera, faceva presente l’interessamento del governo sul caso Tenaris, e che il tavolo di confronto aperto aveva già portato a una modifica del piano di riorganizzazione aziendale presentato dal gruppo per affrontare questo momento di crisi.
Quindi esecutivo, regione e provincia in prima linea a fianco dei lavoratori, come sempre dal Pd poche parole al vento, dal Popolo della Libertà fatti e risposte serie ai problemi dei lavoratori.

Enzo Lorenzi

domenica 18 ottobre 2009

PDL Osio Sopra: doverosi chiarimenti

Questa mattina Osio Aperta era in piazza a distrubuire i suoi soliti volantini di disinformazione alcuni doverosi chiarimenti:


- Il sindaco Gregori, dopo essere stato lasciato a casa dal comune di Filago, ora risulta libero professionista e prende il doppio dello stipendio rispetto al sindaco Cologni, ovvero sui 2000 Euro; inoltre nel volantino si dimentica di citare che la diminuzione del 10% per gli stipendi degli amministratori era stato proposto e approvato proprio dalla ex amministrazione.


- Il piano casa, il Consiglio con il voto dei sinistri di Osio Aperta, è stato affossato. Un provvedimento che permetteva a giovani coppie di ricavare un alloggio senza comprare una casa nuova, o comunque ai privati di amplicare del 20% la propria abitazione è stato bocciato per incapacità di valutare il positivo impatto sulla gente. Un provvedimento dalla forte carica ambientalista, ma forse gli pseudo verdi preferiscono che si costruiscano nuove case, così che i privati si debbano basare sul mercato immobiliare con prezzi decisamente superiori, oltre che doversi basare sul Comune per le autorizzazioni. Guarda al caso il sindaco fa l'architetto.



Ogni mercoledì sera presso la casa degli archi alle ore 21 è possibile intervenire alle riunioni del gruppo portando il proprio contributo. Vi aspettiamo.

Uniti saremo forti. Rialzati Osio.

Enzo Lorenzi